284 – Gog cresce e attacca

Rileggendo Gioele che parla delle locuste e quindi di Gog di magog ho notato un versetto che viene tradotto diversamente su bibbie diverse. Gioele 1:4 dice nella Traduzione del Nuovo Mondo: “Ciò che ha mangiato il bruco, l ha mangiato la locusta; e ciò che ha lasciato la locusta, l’ha mangiato la larva della cavalletta; e ciò che ha lasciato la larva della cavalletta, l’ha mangiato lo scarafaggio”.

Letto così sembrerebbe non indicare nulla se non una devastazione dovuta ad insetti a caso. Ma vediamo la traduzione Nuova Riveduta: “L’avanzo lasciato dal bruco l’ha mangiato il grillo; l’avanzo lasciato dal grillo l’ha mangiato la cavalletta; l’avanzo lasciato dalla cavalletta, l’ha mangiato la locusta.”

Come su può vedere da questa seconda traduzione c’è una sorta di evoluzione dell’insetto dal bruco alla locusta. Si tratta di una evoluzione con peggioramento della gravità del danno che l’animale può infierire contro i campi che va a devastare. Sappiamo che le locuste di Gioele rappresentano Gog di Magog e sono un parallelo della cavalleria di Rivelazione capitolo 9 che è il secondo guaio, cioè la sesta tromba. Una evoluzione o crescita simile la si vede anche in Rivelazione. La cavalleria infatti deriva dalle locuste del primo guaio, che spesso vengono distinte in modo erroneo dalle locuste di Gioele. In realtà sono esattamente la stessa cosa ma solo in una fase evolutiva diversa.

Queste locuste sono descritte come eserciti che non possono essere fermati e devastano tutto ciò che trovano. Il collegamento con la guerra e gli eserciti viene dal fatto che le locuste sono descritte come cavalli in Rivelazione e il secondo guaio riporta di cavalli con cavalieri vestiti di tutto punto.

Questa evoluzione di Gog parte solo dalla quinta tromba, che sappiamo essere il quinto anno dei sette tempi? In realtà no, l’evoluzione parte da ben prima, ma questa descrizione la possiamo trovare non più nel racconto delle sette trombe del capitolo 9 ma nella descrizione dei sette sigilli di Rivelazione capitolo 6. Qui si parla, nei primi 4 sigilli, e quindi per i primi quattro anni dei sette tempi, di quattro cavalli: i cavalli dell’apocalisse.

Si succedono un cavallo bianco che rappresenta Gesù Cristo nella sua opera di giudizio durante i sette tempi, un cavallo color fuoco che toglie la pace (ci si riferisce sempre al popolo di Dio), un terzo cavallo nero che rappresenta la carestia, in quanto il popolo di Dio viene lasciato senza cibo spirituale, un quarto cavallo pallido, cavalcato dalla morte e seguito dall’Ades.

Ma i cavalli dell’apocalisse non si fermano a quattro. Il quinto cavallo si manifesta con le locuste del primo guaio e il sesto il cavallo con i cavalieri del secondo guaio. Si chiude la cavalcata nuovamente col cavallo bianco di gesù di Rivelazione 19:11 ad indicare che il tutto è una operazione condotta e guidata da Gesù per giudicare Babilonia. Gog quindi parte nella sua cavalcata fin dall’inizio e opera in modo differente nel tempo. Gioele ci dice che il danno inferto è crescente e ci dobbiamo aspettare quindi nel 2021 il danno peggiore.

Interessante è quanto leggiamo a proposito del quarto cavallo dell’apocalisse: “E quando aprì il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente dire: “Vieni!”. E vidi, ed ecco, un cavallo pallido; e colui che vi sedeva sopra aveva nome la Morte. E l’Ades lo seguiva da vicino. E fu data loro autorità sulla quarta parte della Terra, per uccidere con una lunga spada, e con la penuria di viveri e con una piaga mortale e mediante le bestie selvagge della terra.” (Rivelazione 6:7,8).

I quattro cavalli in realtà agiscono assieme, ma agiscono su porzioni diverse del popolo di Dio e si dice in questi versetti che la morte e l’Ades agiscono sulla quarta parte della Terra, cioè su persone su cui non ha agito la guerra e la carestia spirituale. Sono cioè coloro che gemono per la mancanza di spiritualità presente nel popolo di Dio. La morte significa la loro cacciata dal popolo che non li vuole più, perché son diversi. In armonia con questo consideriamo che il quarto cavaliere della morte agisce nel quarto anno. Noi sappiamo che i due testimoni, i santi, muoiono dopo tre anni e mezzo di predicazione, e sappiamo che vengono uccisi per mano della bestia selvaggia. Leggiamo nel versetto 8 che ai cavalieri viene data autorità di agire mediante le bestie selvagge della terra. Vediamo quindi che Gog di Magog è parte della bestia selvaggia e agisce mediante e per essa.

Il quarto anno quindi la bestia selvaggia si posiziona in un luogo santo e la fine del sacrificio continuo produce ulteriore penuria di viveri. Il tutto viene provocato dalla piaga mortale del covid che, se letteralmente mortale davvero non è, lo è dal punto di vista spirituale e determina la morte di coloro che capiscono in quanto vengono espulsi e ostracizzati dalla religione, ma poi provoca la morte reale di coloro che accettano il marchio del vaccino.

Ci troviamo quindi ora nell’anno che costituisce l’atto finale della cavalcata di Gog di Magog. Rimaniamo fermi di fronte a questa follia della vaccinazione e vediamo la salvezza di Geova che viene con l’ultimo cavallo bianco.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...