283 – Perché rifiuto il vaccino covid 19

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ha affermato in un’intervista che in futuro probabilmente ci saranno dei “passaporti sanitari” per chi ha ricevuto il vaccino e che questi saranno necessari per svolgere una serie di attività. Si tratterebbe di Chip Rfid sottocutanei da impiantare nell’organismo umano in concomitanza all’inoculazione del vaccino.

RFID è l’acronimo di Radio Frequency IDentification ed indica in generale una tecnica di identificazione automatica che si basa sull’impiego della radiofrequenza e che non necessita né di contatto fisico né di linea di vista tra l’elemento che si vuole identificare ed il dispositivo di lettura utilizzato per questa operazione. Si tratta non solo di un dispositivo di lettura ma anche di scrittura-risposta, il che ci pone di fronte a interrogativi inquietanti.

Un inventore saudita, Adel Mohammed Alshareef, è salito alla ribalta per aver ideato un RFID in grado di tracciare individui ritenuti socialmente pericolosi. Nell’incartamento, presentato dallo scienziato a Monaco di Baviera per la pratica del brevetto, era presentata anche la variante B del dispositivo, che include una capsula di cianuro da rilasciare a comando nell’organismo dell’impiantato. “Recentemente il numero delle persone ricercate dalle forze dell’ordine è aumentato a dismisura – ha sentenziato Alshareef – e la mia invenzione sarebbe perfetta per tracciare via satellite la posizione di criminali, terroristi, immigrati clandestini, opponenti politici e cittadini sauditi che non ritornano dai pellegrinaggi”.

L’impianto di un microchip per i pazienti che contenga le informazioni sulla loro salute in USA era già allo studio nel 2004. Con il pretesto di assicurare meglio l’assistenza sanitaria e preservare la salute dei cittadini, tutta la popolazione del mondo sarà marchiata grazie a nanotecnologie elettroniche e schedata.

Nella benedizione Urbi et orbi del 25 dicembre 2020 il papa si è espresso dicendo: “Oggi, in questo tempo di oscurità e incertezze per la pandemia, appaiono diverse luci di speranza, come le scoperte dei vaccini. Ma perché queste luci possano illuminare e portare speranza al mondo intero, devono stare a disposizione di tutti” […] “Vaccini per tutti, specialmente per i più vulnerabili e bisognosi di tutte le regioni del Pianeta. Al primo posto, i più vulnerabili e bisognosi!”.

Evidentemente il Vaticano si sta affrettando a sdoganare moralmente i vaccini, anche quelli provenienti da cellule di feti abortiti negli anni Sessanta. In modo perfino incredibile, una recente “Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla moralità dell’uso di alcuni vaccini anti-Covid-1” ha dato pacificamente il via libera ai vaccini, per quanto possano contenere cellule derivate da feti abortiti.

Nel vaccino anti-covid sarebbero contenute nanotecnologie per controllare tutti gli uomini, farli ammalare o sterilizzarli a seconda delle necessità implicite nei disegni mondialisti più sofisticati. Ciò nonostante, la totalità delle organizzazioni religiose stanno dando il proprio placet spontaneo e incondizionato.

Noi che siamo credenti in Geova, il nostro Creatore, che apprezziamo la vita e di conseguenza lottiamo per stare in salute, che curiamo la nostra alimentazione, che evitiamo il fumo, gli eccessi alcolici, le droghe, le trasfusioni di sangue e i vari stravizi, proprio noi accetteremo i rischi impliciti nel vaccino Covid 19? Non sarebbe questo un grosso controsenso? Cosa dicono le Scritture?

Che cosa! Non sapete che il corpo di voi è il tempio dello spirito santo che è in voi, il quale avete da Dio? E voi non appartenete a voi stessi, poiché siete stati comprati a prezzo. A tutti i costi, glorificate Dio nel vostro corpo. (1Corinti 6:19-20)

Poiché abbiamo queste promesse, diletti, purifichiamoci dunque da ogni contaminazione di carne e di spirito, perfezionando la santità nel timore di Dio. (2Corinti 7:1)

Per la Watch Tower il fatto di fumare è considerato un insormontabile impedimento al battesimo in acqua. Se un individuo fuma o si droga o fa abuso di alcolici non può essere accolto formalmente come un Testimone di Geova. Similmente, se un individuo accetta una trasfusione di sangue, viene considerato estraneo alla comunità dei fratelli. Ci si appella in questo caso (mi riferisco al rifiuto delle trasfusioni) alla facoltà garantita ai cittadini dalla Costituzione italiana di autodeterminare il tipo di cura a cui ciascuno intende spontaneamente sottoporsi, in piena e totale libertà. La stessa cosa non vale nel caso di decidere se volersi vaccinare o meno in quanto al Covid 19?

In un’intervista, un medico specializzato in immunologia, Salvatore Rainò, risponde alla domanda: Il vaccino.  Cosa ne pensa? “Penso che vaccinandoci contro il Sars CoV2 diamo le istruzioni virali per consentire la costruzione di altri virus. Noi, vaccinando un soggetto con frammenti di Rna, stiamo istruendo l’organismo a creare altri virus, scatenando una grave risposta infiammatoria.”

Veramente l’ubbidienza alle autorità superiori di cui in Romani13:1-7 richiede al cristiano una simile abdicazione dalla propria libertà di scelta? Al punto di dover rinunciare a tutto quanto vi sia di autenticamente spirituale nell’essere umano? Le scritture parlano del cristianesimo come di uno stato di evidente illuminazione spirituale, come di una splendida condizione di libertà. (2Cor 3:17 dice apertamente che “dov’è lo spirito di Geova, lì c’è libertà”.)

Prendiamo in considerazione la storia di Aman e Mardocheo come riportata nel libro di Ester. Il libro Perspicacia nello Studio delle Scritture (Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsilvanya-1988) alla voce Mardocheo osserva:

Rifiuta di inchinarsi ad Aman. 

Aman l’agaghita fu nominato primo ministro da Assuero, il quale ordinò che tutti coloro che si trovavano alla porta del re dovevano prostrarsi davanti ad Aman, a motivo della sua posizione ora così elevata. Mardocheo rifiutò recisamente di farlo e addusse come ragione il fatto di essere ebreo. (Est 3:1-4, …“egli aveva dichiarato loro che era giudeo”) Che Mardocheo spiegasse così la sua azione dimostra che era dovuta alla sua relazione, quale ebreo dedicato, con Geova suo Dio.

Egli si rendeva conto che prostrarsi davanti ad Aman implicava più che inchinarsi fino a terra davanti a un personaggio di rilievo, come alcuni israeliti avevano fatto in passato, riconoscendo semplicemente la superiorità di un regnante. (2Sa 14:4; 18:28; 1Re 1:16) Nel caso di Aman c’era una buona ragione perché Mardocheo non si inchinasse. Aman era probabilmente amalechita, e Geova aveva dichiarato di essere in guerra con Amalec “di generazione in generazione”. (Eso 17:16; vedi AMAN). Per Mardocheo era una questione di lealtà a Dio e non una questione politica.

Ora l’Apocalisse degli ultimi giorni ci mette in guardia circa la bestia selvaggia come strapotere politico che pretende di marchiare tutto il genere umano, fino al punto che si possa vendere e comprare soltanto con il suo speciale permesso. Si tratta di un marchio (greco Karagma=impronta) che viene impresso come sulla mano e sulla fronte di uno schiavo, un vaccino in grado di incidere profondamente sul nostro organismo, intaccando le nostre facoltà spirituali, la capacità di pensare e di adorare. Lo stesso libro Perspicacia alla voce Marchio scrive:

“Si imprimeva un marchio a fuoco sugli animali e anche sugli schiavi per indicare a chi appartenevano. Nel caso degli esseri umani, questo marchio veniva impresso su una parte ben visibile del corpo, per esempio sulla fronte… Nella visione di Giovanni coloro che hanno il marchio della bestia selvaggia sulla fronte o sulla mano sono destinati alla distruzione. Il marchio sulla fronte li identifica pubblicamente quali adoratori della bestia selvaggia e quindi suoi schiavi. In tal modo rivelano di essere oppositori di Dio, dato che la bestia selvaggia ha ricevuto l’autorità dal dragone, Satana il Diavolo. Poiché la mano serve per lavorare, il marchio sulla mano significa aiuto attivo offerto alla bestia selvaggia. — Ri 13:1, 2, 16-18; 14:9, 10; 16:1, 2; 20:4. “

Ebbene, ricevere quel marchio, il vaccino, sarebbe come accettare di divenire schiavi della bestia selvaggia e mettere le nostre persone in balia di un controllo blasfemo. Viceversa, noi non intendiamo sottostare a quel potere bestiale. Un lettore ha espresso una domanda interessante a commento di un mio articolo su rifugiatidipella.com. Egli mi ha chiesto: Come si esce formalmente da Babilonia? E’ a lui che idealmente rispondo: Mostreremo di essere usciti da Babilonia accettando le conseguenze implicite nel nostro rifiuto di qualsiasi vaccino anti-Covid 19.

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