270 – Il NWO, nuovo ordine mondiale, predetto da Daniele

Parliamo della statua di Daniele, quella del famoso sogno di Nabucodonosor, perché questa profezia addita ad avvenimenti relativi al nuovo ordine mondiale che stanno avvenendo in questi giorni, quali la distruzione delle religioni e dei governi nazionali. Riporto qui la descrizione che Daniele fa della statua nel capitolo 2 del suo libro: “Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, immensa e d’uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. La testa di questa statua era d’oro puro; il suo petto e le sue braccia erano d’argento; il suo ventre e le sue cosce di bronzo; le sue gambe, di ferro; i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d’argilla. Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpì i piedi di ferro e d’argilla della statua e li frantumò. Allora si frantumarono anche il ferro, l’argilla, il bronzo, l’argento e l’oro e divennero come la pula sulle aie d’estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempì tutta la terra.”

E’ importante capire il significato di questa profezia per sapere quando si adempie tale scrittura. Un inizio di interpretazione viene dato da Daniele stesso che si rivolge al re Nabucodonosor, la testa d’oro: “Tu, o re, sei il re dei re, a cui il Dio del cielo ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria; e ha messo nelle tue mani tutti i luoghi in cui abitano gli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, e ti ha fatto dominare sopra tutti loro: la testa d’oro sei tu. Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, di bronzo, che dominerà sulla terra; poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro; poiché, come il ferro spezza e abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. Come i piedi e le dita, in parte d’argilla da vasaio e in parte di ferro, che tu hai visto, così sarà diviso quel regno; ma vi sarà in esso qualcosa della consistenza del ferro, poiché tu hai visto il ferro mescolato con la fragile argilla. Come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. Hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perché quelli si mescoleranno mediante matrimonio, ma non si uniranno l’uno all’altro, così come il ferro non si amalgama con l’argilla.”

La successione dei regni è dunque data dalla testa d’oro o Babilonia, il petto d’argento o la Media Persia, i fianchi di bronzo o la Grecia, le gambe di ferro o Roma, i piedi e le dita di ferro e argilla che non si mischiano, e questa ultima sezione è da capire bene perché riguarda il nostro mondo. Argilla e Ferro che si mescolano ma non si uniscono: cosa significa?

Innanzi tutto consideriamo che cosa sono tutti i regni a partire da Babilonia. Questi vengono frantumati alla fine dei giorni dalla pietra che viene tagliata non da mani umane. Ma come è possibile che Babilonia venga frantumata visto che ormai sono millenni che Babilonia non esiste più? Questo è possibile in quanto ancora esiste la religione babilonica e la sua influenza sulla nostra spiritualità, cultura e modo di pensare. Ecco che, alla fine dei giorni, con la settima tromba, si arriva alla distruzione di Babilonia, cioè della falsa religione che da Babilonia ha tratto le sue origini ma anche da tutte le culture successive, incluso l’impero Romano di cui è imbevuta la cultura moderna.

Ma a proposito dell’argilla e dei piedi cosa possiamo dire? L’improvvisa distruzione arriva sotto forma di una roccia tagliata da un monte che colpisce proprio i piedi della statua. Si è tutti d’accordo dunque nell’interpretare i piedi di ferro e argilla con la situazione attuale, i tempi che stiamo vivendo noi. Daniele 2:44 completa la descrizione dei piedi e delle dita dicendo: “E ai giorni di quei re l’ Iddio del cielo stabilirà un regno che non sarà mai ridotto in rovina. E il regno stesso non passerà ad alcun altro popolo. Esso stritolerà tutti questi regni e porrà loro fine, ed esso stesso sussisterà a tempi indefiniti.”

Le dita quindi vengono messe in relazione con i regni attuali. Le dita sono dieci, esattamente come sono dieci le corna della bestia selvaggia, bestia che rappresenta il potere politico sionista mondiale. Il significato delle dieci corna viene spiegato in Rivelazione 17:12: “E le dieci corna che hai visto significano dieci re, che non hanno ancora ricevuto il regno, ma ricevono autorità come re per un’ora con la bestia selvaggia”.

La bestia selvaggia ha sette teste e i versetti precedenti di Rivelazione spiegano che le sette teste sono governi che si sono succeduti nella storia. Una di queste teste aveva subito una ferita mortale e, in passato, abbiamo visto che questo avvenne con Gesù, la cui morte fu un colpo mortale alla religione solare. Il marchio della bestia è il 666 che conosciamo essere il numero del sole. Il potere politico e il potere religioso che impone la falsa religione solare dunque sono un tutt’uno. La bestia selvaggia è dunque l’equivalente della statua intera, mentre le dieci corna sono l’equivalente delle dieci dita.

Già in passato avevamo preso in considerazione il fatto che che le dieci corna ricevono autorità come re per un’ora. Un ora corrisponde a 40 anni se facciamo la proporzione tra 24 ore di un giorno e i mille anni di durata del giorno divino (2Pt 3:8). Le dieci corna costituiscono quindi i poteri o regni nazionali cui viene lasciato il potere per 40 anni dopo il 1975, anno in cui terminano i 6000 anni dalla creazione di Adamo e si sarebbe potuto collocare l’ inizio del regno messianico.

Le dita dei piedi rappresentano dunque i governi cui è permesso di governare ancora per un’ora nonostante abbiano già subito giudizio avverso da parte di Dio. Ma cosa significa l’argilla?

Per capire il significato dell’argilla proviamo a fare un’analogia con i 40 anni nel deserto. Gli Ebrei usciti dall’Egitto erano in realtà ancora egiziani, e lo dimostra la loro adorazione al vitello d’oro. Furono necessari 40 anni di purificazione per poter permettere loro di entrare nella Terra promessa. Lo stesso Mosè, il Principe d’Egitto, era rimasto 40 anni nel deserto come pastore per potersi liberare della cultura Egiziana. Il popolo di Dio viene quindi raccolto in mezzo al ferro, e fa parte della statua fino alla fine.

Quando avviene questa fine, cioè la distruzione della statua? Oltre le dieci dita dei piedi non c’è più nulla, si finisce quindi con i quarant’anni concessi. La pietra che viene tagliata e colpisce la statua è l regno di Gesù che inizia a metà della settimana di anni che segue il periodo di 40 anni. I sette anni che stiamo vivendo rappresentano dunque la distruzione della statua che avrà il suo culmine all’ultimo anno dei sette tempi.

Con un colpo solo, durante i sette tempi, il regno di Gesù distruggerà religioni e governi. Per ottenere questo risultato Dio permette l’azione del falso profeta, la bestia selvaggia che ascende dalla Terra, che porterà un nuovo ordine mondiale e una nuova religione mondiale di stampo solare.

Solo in seguito a questa distruzione bestia selvaggia e falso profeta verranno distrutti da Gesù.

Contrassegnato da tag

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...