239 – Abacuc e la misurazione della Terra piatta

Abbiamo già analizzato in modo diffuso ed approfondito le sette trombe di Rivelazione capitolo 8. Voglio oggi tornare sull’argomento andando a considerare le sette trombe alla luce di quanto si può leggere nel capitolo 3 di Abacuc. In questo capitolo troviamo un programma dettagliato dei sette tempi, una time-table accurata che corrisponde esattamente a quella definita dalle sette trombe.

Avevamo già menzionato questo capitolo di Abacuc quando avevamo trattato la pestilenza che, durante i sette tempi va davanti e dietro a Dio. L’inizio del capitolo descrive al versetto 3 la dignità di Geova coprire i cieli e riempire la Terra. Questo richiama alla nostra attenzione la descrizione del santuario. Il santissimo del tabernacolo era sovrastato da una nuvola che indicava la presenza di Geova.

Interessante è il fatto che in Rivelazione 11, dove si parla dei due testimoni e della loro attività durante questi sette tempi, inizia proprio con la descrizione della misurazione del santuario. Abbiamo menzionato più volte il fatto che il santuario rappresenta il cosmo e Abacuc conferma questa cosa al versetto 6 dove si dice: “ Egli si fermava e misurava la terra, guardava e faceva tremare le nazioni, i monti eterni si disperdevano, i colli antichi si abbassavano; le sue vie sono eterne.”. Altre traduzioni erroneamente riportano che Dio scuoteva la Terra, invece di misurava. La traduzione misurava comunque, quando l’ho letta davvero mostra lo spirito dei sette tempi: una rivelazione della verità sulla Terra con la demolizione dell’adorazione solare nell’arco dei sette anni.

L’attività di misurazione caratterizza la predicazione nei primi tre anni e mezzo dei due testimoni descritta in Rivelazione 11. L’attività di misurazione porta a far tremare le nazioni dice il versetto a dimostrare il fatto che questa attività non è gradita alle nazioni e viene quindi osteggiata. Questo è vero fino al punto che i due testimoni vengono uccisi dopo tre anni e mezzo di predicazione dalla bestia.

La bestia, lo sappiamo, è l’ipocrita applicazione delle norme del sistema, in barba alla realtà e alla verità, con lo scopo di creare un sistema falso ma utile al dominio delle menti e delle masse . Questo avviene anche in ambito religioso, e i due testimoni vengono uccisi cioè disassociati o esclusi dalla vita religiosa della congregazione.

La prima tromba in rivelazione capitolo 8 si ricollega in modo evidente a questi avvenimenti e questi versetti. Leggiamo al versetto 7:  Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.”

I due testimoni possono colpire con il fuoco che esce dalla loro bocca, hanno la possibilità di mutare le acque in sangue e di colpire la Terra con ogni sorta di piaga. La descrizione corrisponde a quanto avviene durante la prima tromba e si ricollega alla misurazione della Terra. Questa misurazione è una piaga devastante per il mondo che ne ha falsificato forma e dimensioni per poter portare adorazione al sole.

Un terzo della terra e degli alberi vengono bruciati e la vegetazione si secca: cosa può significare? Sappiamo che la predicazione dei due testimoni ha un certo effetto. Infatti dopo la loro uccisione essi vengono resuscitati e avviene quindi un terremoto in cui coloro che hanno capito muoiono. Sono i settemila che non hanno piegato le loro ginocchia di fronte all’adorazione solare. La vegetazione viene inoltre menzionata nel capitolo 9 come coloro che vengono preservati dalle locuste. Sono coloro che hanno il marchio di Dio sulla fronte. Coloro che vengono bruciati e muoiono sono dunque coloro che si svegliano e capiscono le verità spirituali legate alla misurazione della Terra.

Il versetto sei di Abacuc capitolo 3 parla di monti eterni che vengono frantumati e colli di durata indefinita che si chinano. I monti raprresentano i governi. Il governo di Geova è rappresentato per esempio dal monte Sion. Questo era un monte basso. Ce ne sarebbero stati di più alti in Israele ma Geova scelse un monte basso, a rappresentare il fatto che egli si è tenuto nascosto per rivelarsi nei tempi della fine.

La sua rivelazione passa per l’annientamento di tutti gli alti monti che definiscono i governi di questo mondo. Questo annientamento prevede che le misure della Terra vengano rivelate al mondo intero dalla predicazione dei due testimoni.

Dovremo parlare ancora di Abacuc e delle sette trombe. Per ora abbiamo solo visto la prima tromba, legata alla misurazione della Terra. Continueremo con i prossimi articoli con le altre trombe.

Nel frattempo, vorreste conoscere quali sono le vere misure della Terra? Vi consiglio di leggere il libro “The real measures of the flat Earth”. Potete in alternativa leggere la traduzione del libro su Altrogiornale.com.

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