Quando venne a mancare la luce del sole

Articolo N. 125

Sono tre  i vangeli che raccontano di come, durante l’agonia di Gesù, la terra fu avvolta dalle tenebre per tre ore di seguito in pieno giorno, dalle 12 del mattino alle 15 del pomeriggio. Matteo 27:45 legge “Dalla sesta ora caddero le tenebre su tutto il paese, fino alla nona ora.” Anche Luca 23:44-45 osserva: “A quel punto era circa la sesta ora, eppure su tutta la terra calarono le tenebre, fino alla nona ora, essendo venuta a mancare la luce del sole.”  (Cfr Marco15:33)

Dunque la causa delle tenebre fu un’inspiegabile interruzione nel flusso della luce solare. Ciò non si può attribuire ad un fenomeno di ecclissi perchè la Pasqua si celebrava e si celebra sempre in occasione della luna piena e l’ecclissi di sole non si può verificare in simili condizioni astronomiche. Inoltre le ecclissi di sole non durano mai più di sette minuti e mezzo mentre quelle strane tenebre durarono tre ore.

Comunque un fenomeno cosmico del genere non dovette passare inosservato, la gente ne dovette parlare un bel po’. Ci sono prove storiche a sostegno della veridicità di quello straordinario evento? Si perchè, a parte gli evangelisti,  ci sono altri scrittori del passato che ne hanno parlato. Tertulliano, che scrisse all’inizio del terzo secolo, e Luciano, che morì martire a Nicomedia nel 312 d.C, riferirono di testimonianze, allora consultabili presso gli archivi imperiali, in merito a quelle ore di tenebre dall’ origine misteriosa. Thallus, uno storico che scrisse verso il 52 dopo Cristo, si cimentò nel tentativo di negare che qualcosa di soprannaturale avesse avuto luogo in quella occasione. Benchè i suoi scritti siano andati persi, altri scrittori vissuti dopo di lui hanno citato le sue parole in vari documenti storici.

A quanto pare egli si proponeva di dare una spiegazione per quanto possibile scientifica dei fatti accaduti. Uno scrittore, Giulio Africano che scrisse verso il 221 d.C. , citava gli scritti di Thallus dicendo che quest’uomo aveva cercato di spiegare le tre ore di tenebra alla morte del Signore. Africano scrive: “Thallus, nel terzo libro delle sue Storie, spiega questa tenebra come un’ecclisse di sole, cosa che a me sembra irragionevole. Perchè gli Ebrei celebrano la Pasqua il quattordicesimo giorno in base alla luna, e la passione del nostro Salvatore ebbe luogo il giorno precedente la Pasqua; ma un’ecclisse di sole ha luogo solo quando la luna si trova sotto il sole. E non può accadere in nessun altro momento se non nell’intervallo tra il primo giorno di luna nuova e l’ultimo di quella vecchia, cioè alla loro congiunzione. Come si potrebbe verificare un’ecclisse quando la luna è opposta quasi diametralmente al sole?”

Benchè le ipotesi avanzate da Thallus risultino errate, tuttavia nel cercare di spiegare quel periodo di tre ore di oscurità, egli rende chiaro il fatto che un simile evento era accaduto veramente. L’espressione “questa tenebra” indica che Thallus si riferiva agli eventi legati alla morte del Cristo. Africano espresse il suo punto di vista sulle affermazioni di Thallus notando che un’ecclissi non si potrà mai verificare in occasione della Pasqua ebraica. Gli scritti di Thallus mostrano che dei fenomeni occorsi durante la passione del Cristo si parlava a Roma verso la metà del primo secolo. Lo stupore era tale che un incredulo come Thallus aveva ritenuto necessario dover suggerire una qualche spiegazione scientifica sull’argomento. Dunque il racconto delle tenebre verificatesi alla morte del Signore non era un fatto a  cui si negasse veridicità. Piuttosto si cercava di spiegare l’evento come un normale fenomeno naturale.

Anche altri, oltre a Thallus hanno lasciato testimonianza su questi fatti. Origene scrisse che quest’idea delle tenebre come dovute ad ecclissi era un’invenzione dei pagani per screditare i Vangeli. Anche Flegonte di Tralles, liberto greco alla corte di Adriano (76-138d.C.), vissuto quindi a cavallo del primo e secondo secolo, autore di una cronaca, Olimpiadi, confermò questo fatto delle tenebre a mezzogiorno. Dell’opera monumentale di questo Flegonte non abbiamo che pochi frammenti, ma fece menzione di lui lo stesso Giulio Africano che riferiva a questo proposito: “Al tempo di Tiberio Cesare ci fu un’ecclisse di sole durante la luna piena”. Il periodo corrisponde a quello dei Vangeli. Flegonte aveva scritto: Nel quarto anno della duecentoduesima olimpiade ci fu una grande ecclisse di sole, maggiore di tutte le altre perché, alla sesta ora, il giorno si trasformò in notte e si videro le stelle nei cieli. Ci fu un terremoto in Bitinia che coinvolse gran parte della città di Nicea.” Questa citazione  presenta diversi aspetti chiave. In occasione della morte di Gesù si verificò anche un gran terremoto come riferisce anche Matteo al versetto 27:51. L’ora in cui si presentarono le tenebre  corrisponde invece alla testimonianza di Matteo 27: 45. Questa affermazione di Flegonte ci permette perfino di risalire al tempo in cui Gesù fu sacrificato. Il tempo della 202esima Olimpiade correva dal 29 al 33 d.C. e il quarto anno correva esattamente dal primo luglio dell’anno 32 al primo luglio dell’anno 33.

Un altro storico, Philiponus, conferma la storicità di Flegonte scrivendo: “E riguardo a questa tenebra –  Flegonte la ricorda nelle Olimpiadi… Flegonte menzionò l’ecclisse che ebbe luogo durante la crocifissione del Signore Cristo, e non un’altra ecclisse. E’ chiaro che egli, nonostante tutte le sue fonti, non aveva notizia di alcun’altra simile ecclisse nei tempi precedenti… e questo è reso evidente in un documento storico di Tiberio Cesare.” Così veniamo a sapere che era stato registrato un resoconto storico sul fatto che Roma si era trovata al buio in pieno giorno ai tempi di Tiberio Cesare, nel 33.

Nel numero degli scrittori che fanno espresso riferimento a questo passo di Flegonte ci sono Giulio Africano, Joannes Philiponus, Malelas, Origene, Eusebio e Maximus. Ben 7 antichi scrittori citano direttamente questo frammento di Flegonte e fanno di esso uno dei meglio attestati passi di uno scrittore d’epoca imperiale.

Ho sintetizzato queste informazioni da: Oxford Bible Church. Appendix 1 – The Day the Sun stopped Shining

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