Il sollievo è vicino

Articolo N. 54

Abbiamo parlato di un periodo di quarant’anni in cui viene permesso alle 10 corna di governare con la bestia sul popolo di Dio (Rivelazione 17:12-14). Questi elementi quindi, le 10 corna o 10 re, assumono il ruolo di usurpatori del Regno di Cristo, cioè dell’anticristo (1 Giovanni 2:18).

Dopo questo periodo di 40 anni (scaduti nel 2015), viene ancora concesso potere alla bestia per sette anni. Questa agisce contro il popolo di Dio ma anche e soprattutto contro le dieci corna, cioè contro chi conduce il popolo. Si tratta dei sette tempi di Daniele in cui la bestia ha il sopravvento su Nabucodonosor, re di Babilonia, che al tempo dominava sul popolo di Geova. Prova di queste scorribande della bestia contro l’odierno popolo di Dio sono i processi per pedofilia che nascono come funghi in tutto il mondo e portano ad un continuo salasso finanziario, alla conseguente necessità di rivedere le spese delle Betel, di vendere le sale e di stampare sempre meno. Il corpo direttivo è allo sbando e il cibo spirituale non basta più nemmeno per i meno esigenti.

Questi sette tempi finiscono quando chi conduce cambia completamente modo di pensare e si umilia di fronte a Geova. La cosa si riferisce ai nostri giorni così come afferma lo stesso Nabucodonosor in Daniele 4:34: “E alla fine dei giorni io, Nabucodonosor, alzai gli occhi ai cieli e mi tornava il mio proprio intendimento; e benedissi l’altissimo stesso, e lodai e glorificai Colui che vive a tempo indefinito, poiché il suo dominio è un dominio a tempo indefinito e il suo regno è di generazione in generazione.”

Questo non significa che l’attuale corpo direttivo rivedrà le proprie posizioni, ma piuttosto che il potere verrà dato a chi riconosce Geova come re. Il corpo direttivo attuale è piuttosto nelle mani della bestia, cioè dei sionisti, e porta avanti una religione sociale, in cui il gruppo è più importante del singolo, la società prevale e tu devi piegarti al volere dell’organizzazione. La libertà cristiana del singolo è sacrificata al volere di questo manipolo di megalomani che legiferano senza neppure rendersi conto delle gravi conseguenze che le loro decisioni possono avere sulle pecore. Spesso quelle più deboli sono quelle che ne risentono. Ma anche le punte più avanzate costituite da coloro che stanno acquisendo o hanno acquisito un intendimento più evoluto e maturo.

I sette tempi di Daniele 4 (10-17, 23-25), quelli legati al ceppo dell’albero che è stato serrato in un legame di ferro e di rame, sono i tempi in cui Gerusalemme viene calpestata dalle nazioni in quanto il potere viene da queste usurpato. La Bestia agisce libera. Se andiamo a vedere nel libero di Rivelazione capitolo 11 si parla ancora di sette tempi in cui la bestia agisce contro i santi. Lì si dice che dopo tre anni e mezzo i due testimoni vengono uccisi dalla bestia dopo un periodo in cui essi hanno predicato vestiti di sacco. Questo punto corrisponde alla soppressione del sacrificio continuo di cui si parla nella profezia delle settanta settimane di Daniele 9:27. Ciò avviene a metà dell’ultima settimana, periodo che corrisponde ai sette tempi finali.

I testimoni di Geova dicono che la soppressione del sacrificio continuo viene operata da Gesù che con la sua morte mette al palo la legge e quindi rende inutili i sacrifici di animali. In realtà Daniele 9:26 dice che il Messia viene stroncato dopo 69 settimane. L’ultima settimana è legata alla finale comparsa della cosa disgustante, come leggiamo in Daniele 9:27. Della stessa cosa si parla anche in Daniele 12:11 dove si dice che tra la fine del sacrificio continuo e la cosa disgustante passano 1290 giorni, cioè circa metà di una settimana di anni. Daniele 12:4 fa chiaro riferimento ai tempi della fine lasciandoci capire che l’ultima settimana va applicata ai nostri giorni e non agli anni 29-36 EV come fanno i Testimoni di Geova. La Watchtower infatti fa coincidere la fine delle settanta settimane con la conversione di Cornelio (Atti 10:24-33).

Quindi abbiamo la speranza che questa settimana passi e che il popolo di Dio riottenga una situazione approvata. Daniele 8:14 afferma infatti che ci vorranno 2300 sere e mattine (sei anni e qualche mese)  dalla rimozione del sacrificio continuo ad una condizione approvata.

A quel punto chi maltratta le pecore di Geova verrà eliminato. La conduzione verrà lasciata agli eletti che riconoscono l’autorità di Geova.

Ezechiele 34: 10 afferma: “ Il Sovrano Signore Geova ha detto questo: ‘Ecco, sono contro i pastori, e certamente richiederò le mie pecore dalla loro mano e farò in modo che cessino di pascere le [mie] pecore, e i pastori non pasceranno più se stessi; e certamente libererò le mie pecore dalla loro bocca, e non diverranno cibo per loro’”.

Possiamo capire l’attitudine di Geova da queste parole e quanto è diversa da ciò che succede nelle congregazioni: “‘“Io stesso pascerò le mie pecore, e io stesso le farò giacere”, è l’espressione del Sovrano Signore Geova.  “Ricercherò la smarrita, e ricondurrò la dispersa, e fascerò la fiaccata e rafforzerò la malata, ma annienterò la grassa e la forte. Pascerò quella con giudizio”.” (Ezechiele 34:15,16).

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