Amalec: la prima delle nazioni

Articolo N. 42

La celebre tavola delle nazioni di Genesi 10 contiene la genealogia dei figli di Noè. Le nazioni derivanti da quella discendenza dovrebbero essere, a tutti gli effetti, le prime nazioni del post-diluvio. E invece no. Amalec fu la prima delle nazioni. E questo nonostante il fatto che il suo nome non venga mai incluso tra i nomi dei discendenti dei figli di Noè.

Questa sorprendente dichiarazione si trova in Numeri 24 che contiene l’invettiva di Balaam contro Israele: “Quando ebbe visto Amalec, continuò la sua espressione proverbiale e proseguì dicendo: ‘Amalec fu il primo delle nazioni, ma la sua fine di poi sarà senz’altro la sua distruzione.’ Quando ebbe visto i cheniti, continuò la sua espressione proverbiale e proseguì dicendo: ‘Ma ci sarà uno che brucerà Cain. Quanto manca finchè l’Assiria ti porti via prigioniero?'” Numeri 24:20-22

A proposito di cheniti: chi sono?  Sono menzionati la prima volta nella Bibbia nella promessa fatta ad Abramo in occasione della stipula del patto, in Genesi 15:18. “In quel giorno Geova concluse con Abramo un patto dicendo: ‘Al tuo seme darò certamente questo paese, dal fiume d’Egitto al gran fiume, il fiume Eufrate: i cheniti e i chenizei e i cadmonei e gli ittiti e i ferezei e i refaim e gli amorrei e i cananei e i ghirgasei e i gebusei.'”

I cheniti vengono considerati discendenti di Caino, come si capisce dal collegamento che Balaam stesso stabilisce tra di loro. Tutti questi popoli, menzionati in Genesi  15:18, tipo gli Amorrei e i Refaim, erano di specie ibrida, nati da matrimoni misti successivi, cioè dopo che un genitore umano e uno angelico avevano dato vita a uno dei giganti. Erano perciò identificati sotto l’etichetta più ampia di Cananei.

Genesi 6:4 spiega: “I nefilim mostrarono d’essere sulla terra in quei giorni, e anche dopo…” Questa espressione, “anche dopo” a che tempo si riferisce? Al tempo successivo al diluvio.

 Deuteronomio 2:10-12 nota che: “In esso dimoravano in tempi precedenti gli emim, il popolo grande e numeroso e di alta statura come gli anachim. E in quanto ai refaim anch’essi erano considerati come gli anachim e i moabiti li chiamavano emim. E in tempi precedenti gli orei dimoravano in Seir, e i figli di Esaù li spodestavano e li annientavano di fronte a loro e dimoravano nel loro luogo, proprio come Israele deve fare al paese che è in suo possesso, che Geova certamente darà loro.”

Deuteronomio 2:12 per rendere l’espressione temporale in tempi precedenti usa l’avverbio ebraico paneh o panim , facendo capire che ci si riferisce a un tempo precedente ad Abramo. L’espressione corrisponde a un’altra, dal principio, cioè prima del diluvio. Espressioni simili furono sempre comprese come indicanti un’epoca precedente al diluvio.

L’uso dell’avverbio temporale in questione si trova, per esempio, in Isaia 41:26 dove le due espressioni “dal principio” e “dai tempi precedenti” sono messe in correlazione. “Chi ha dichiarato alcuna cosa dall’inizio, affinché la conosciamo, o dai tempi passati, affinché diciamo: ‘Ha ragione?'” (Cfr, Giosuè 11:10 e Giudici 1:10-11) Anche nella lettera di 2Pietro 2:3 e 3:5 e in Ebrei 11:2 l’espressione “tempi antichi” si riferisce ai tempi di Noè prima del diluvio.

Questo significa che tutti quei popoli elencati in passi come Deuteronomio 2:10-12 e Genesi 15.18 stavano già sulla terra quando Noè usciva dall’arca dopo il diluvio. Al tempo del grande sbarco la terra era già variamente abitata.

Ecco dunque che Amalec viene menzionata nella Bibbia come la prima delle nazioni. Ne troviamo menzione per la prima volta in Genesi 14 dove si racconta della guerra tra i confederati di Amrafel, re di Sinar, alias Nimrod, contro le città confederate di Sodoma e Gomorra. Fu l’occasione in cui Abramo dovette intervenire per salvare suo nipote Lot dalle mani di Chedorlaomer e dei vincitori su Sodoma. In quel frangente si viene a sapere che Chedorlaomer, emissario di Nimrod,  riesce vincitore sui refaim, gli zuzim e gli orei. Quindi “sconfissero l’intero campo degli amalechiti”. (Genesi 14:7) Si trattò di una guerra tra i nuovi arrivati e i popoli stanziati lì in precedenza. E’ anche la prima guerra di cui si racconti nella Bibbia.

Quindi, circa 400 anni dopo il diluvio c’erano sulla terra popolazioni cananee che erano più antiche dei nuovi colonizzatori usciti dall’arca, i quali non discendevano da Noè ma da Caino e simili vagabondi e da successivi matrimoni ibridi tra esseri spirituali ed umani. Popoli di giganti.

Perciò il problema dei nefilim fu sempre un grave problema nel mondo pre e post diluviano. Il mondo antidiluviano fu sicuramente distrutto per questo motivo. I popoli cananei furono debellati similmente per la stessa ragione. Questo è l’unico modo per rispondere alla inquietante domanda del perché, per spiegare il motivo per cui tanti esseri umani e ibridi dovettero venire distrutti. Molte persone che leggono la Bibbia ne restano inorridite. Ma Geova doveva liberare l’umanità da un simile flagello, la discendenza ibrida dei nefilim. Colpevole Satana.

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