Quanto dura la generazione di Matteo 24?

Articolo N. 3

Nella Torre di Guardia del 1° ottobre 2011 compare un articolo, formulato in due parti, sulla distruzione di Gerusalemme. Tale sconquasso avvenne nel 607 come dicono i Testimoni di Geova o nel 587 a.E.V. come sostengono le innumerevoli fonti storiche?

L’articolo sopra citato è conseguente alle laceranti polemiche interne al Corpo Direttivo dei primi anni ottanta. Perciò non vorrei sembrare troppo di parte se faccio un’ipotesi. Infatti ragionerò incamminandomi sulla strada del 587, partendo cioè dall’ipotesi che venne scartata. Infatti, molta parte della documentazione storica oggettiva sembrerebbe indicare un errore.

Considerare questa diversa possibilità significherebbe tra l’altro promuovere  trasparenza e rinnovamento. E, in ultima analisi, riportare il popolo di Dio ad una condizione giusta (Daniele 8:14). Perciò, vorrei evidenziare quanto una certa impostazione sulla portata profetica del 1914 abbia poi influito drasticamente su molto del successivo intendimento. Così partirò dall’ipotesi che Gerusalemme sia stata distrutta nel 587 a.E.V. Come conseguenza, l’anno dello scoppio della prima guerra mondiale perderebbe gran parte del suo valore profetico. Quali sarebbero le implicazioni di tutto questo? Le profezie che fin qui sono state additate come adempiute nel 1914, dovrebbero essere riconsiderate.

Il Corpo Direttivo si avvale della profezia dei due testimoni di Rivelazione 11 per dimostrare di essere stato investito direttamente dalle Scritture nel ruolo di Schiavo Fedele. I due testimoni di Rivelazione 11 predicano per tre anni e mezzo vestiti di sacco. Questo periodo andrebbe, a detta del CD, dal dicembre 1914 al giugno 1918. Successivamente i due unti, sulla scorta del racconto di Rivelazione, vengono uccisi dalla bestia selvaggia per tre giorni e mezzo. Questi sarebbero i 9 mesi successivi in cui Rutherford e i sette suoi collaboratori venivano arrestati e rinchiusi in carcere.

Ecco dunque che, grazie ad una interpretazione che ancora oggi rimane in piedi , il Corpo Direttivo si attribuisce l’autorità di Schiavo Fedele e Saggio. In che senso? Per avere superata l’ispezione al tempio di Malachia 3:1-3. Sembrerebbe davvero che una o l’altra comprensione di taluni versetti vada ad attribuire maggiore o minore autorità a chi dirige.

Evidenziare la poca chiarezza nell’interpretazione delle scritture relative all’anno 1914 potrebbe dunque apparire necessario. Sostanzialmente il Corpo Direttivo preferisce credere che la prova connessa con l’ispezione al tempio avvenuta subito dopo il 1914 sia stata brillantemente superata. Come dire: “Ne siamo usciti perfettamente candidi. D’ora in poi chi parla contro di noi sta parlando contro lo Schiavo del Signore.”

1 Pietro 4:17 dice che il giudizio comincia dalla casa del Signore. Il Corpo Direttivo sostiene che questo sia avvenuto nel 1914. Ma Gesù venne a purificare il tempio due volte, all’inizio e alla fine del suo ministero (Giovanni 2:15; Matteo 21:12;14). Quindi ci si deve attendere pure un giudizio finale. Il giudizio divino non si ferma per nessuno. Però 1Pietro dice che “comincia” nella casa di Dio. Normalmente un giudizio viene dato al termine dei lavori, non semplicemente all’inizio. Una complessiva valutazione si dà a posteriori, non subito, così come la  pagella si consegna a fine anno scolastico e non all’inizio.

Interessante è che in Luca 21:24 si parla dei Tempi dei Gentili, cioè i tempi in cui Gerusalemme viene calpestata. Ma Luca 21 è la risposta di Gesù agli apostoli che gli chiedono quale sia il “segno” del termine del sistema di cose e della sua presenza. Quindi Gesù piazza anche i tempi dei gentili alla fine degli ultimi giorni,  quando stanno per comparire segni nel sole, nella luna e nelle stelle.  Sarà solo allora che il figlio dell’uomo comparirà in una nube, con potenza e gran gloria. (Luca21:25-28)

Propongo così un nuovo modo di impostare le cose. Nel 1975 termina il sesto millenio dalla creazione di Adamo e si entra nel Giorno del Signore. Di qui parte la generazione di cui Gesù disse: “Questa generazione non passerà affatto senza che tutte le cose non siano avvenute.” Quanto dura la generazione? La generazione dura 40 anni, come accadde con le peregrinazioni nel deserto degli Israeliti. E come anche avvenne nel caso del periodo che intercorre tra la morte del Cristo e la definitiva conclusione della guerra giudaica alla coquista di Masada.

Dato che stiamo già vivendo nel settimo millennio, sarebbe interessante fare una breve osservazione a proposito di Rivelazione 17:12 in cui si parla dei 10 re che ricevono autorità come re per un’ora con la bestia selvaggia. La domanda è: quanto vale un’ora in rapporto a un giorno di mille anni? Quarant’anni. Questo conferma il ragionamento di prima.

Così, sommando 1975+40 si arriva al 2015, anno in cui inizierebbe il calpestamento di Gerusalemme da parte delle nazioni. In altre parole i Tempi dei Gentili.(Cfr. Rivelazione 11:2) Ciò corrisponde alla settimana predetta dalla profezia dei sette tempi, cioè dei sette anni della pazzia di Nabucodonosor. In Daniele si dice che a metà settimana cessa il sacrificio continuo, e questo si sta ora adempiendo. Ciò significa che Gerusalemme è messa sotto giudizio. La cosa disgustante stabilita in un luogo santo è sempre più manifesta. Adesso è il tempo della finale fuoriuscita a Pella.

Ma attenzione, tutto il ragionamento non si conclude esattamente qui. Rimane molto da dire. Potrai trovare ulteriori informazioni nell’articolo “Il 1914 e lo scadere dei tempi dei gentili” in questo stesso blog.

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